Michelin e Tereos lavorano al progetto BioButterfly

Michelin ha stretto un accordo con il gruppo francese Tereos, il quarto produttore al mondo di zucchero e specialista anche nel settore dell’alcol ricavato dalle barbabietole. Dal 2020 in poi i pneumatici per auto potrebbero essere fabbricati senza dover ricorrere a materiali derivati dal petrolio, ma semplicemente utilizzando le barbabietole da zucchero, la paglia e il legno.

Michelin e Tereos lavoreranno al progetto BioButterfly per le finalità ambientali, ma soprattutto per raggiungere l’indipendenza dal butadiene, uno dei principali componenti base – e derivato dal petrolio – con cui viene fabbricata la gomma sintetica.

Il prezzo del butadiene è raddoppiato nel corso del 2011 e del 2012L’alternativa a questo elemento base nella catena produttiva delle gomme si chiama bio-butadiene ed è ricavato da processi chimici che partono dalle biomasse e dall’alcol che se ne può ottenere.

Il programma BioButterfly sarà gestito congiuntamente da Michelin e Tereos, con un budget che si aggira attorno ai 52 milioni di dollari. Le due Aziende, che realizzeranno un impianto pilota per la produzione del bio-butadiene, avranno anche il sostegno dell’ente pubblico IFP Energies Nouvelles e della sua sussidiaria Axens, che sono sono unite alla Environment and Energy Management Agency che, a sua volta, finanzierà il progetto con 20 milioni di euro.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s